Dopo le vacanze, 1 italiano su 2 soffre di mal d'amore
Scritto da 69 Parole • Lunedì, 19 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Tendenze
C’è chi parte con l’obiettivo di rilassarsi e chi va a caccia di avventure, chi ricerca una relazione a tutti i costi e chi ne farebbe volentieri a meno. Fatto sta che d’estate diventa una “mission impossible” dire di no alle lusinghe di Cupido. Per 6 italiani su 10 è molto più facile innamorarsi durante le vacanze, anche se purtroppo la delusione è dietro l’angolo.
Sì perché nel 74% dei casi le storie d’amore nate in vacanza non superano i due mesi di vita, nonostante gli ultimi ritrovati tecnologici che abbattono le distanze.
Il risultato?
Un terribile “mal d’amore” che potrebbe coinvolgere ben 1 italiano su 2 al rientro dalle ferie.
E a sorpresa sono gli uomini a rischiare di più (54%), soprattutto tra i giovanissimi (64%) e i single di ritorno (58%). Una malattia del cuore che nei casi più lievi può portare a depressione (87%), ansia (74%) e sbalzi d’umore (59%), in quelli più gravi addirittura disturbi alimentari (13%).
È quanto emerge da un’indagine promossa da Pasqua Vigneti e Cantine, condotta su oltre 1.500 utenti di forum, community e siti web, di età compresa tra i 18 e i 55 anni, che ha analizzato le abitudini degli italiani durante l’estate e in cui è emerso il rischio concreto di soffrire di “mal d’amore” al termine delle vacanze.
Ma quali sono i veri motivi per cui è più facile lasciarsi andare in vacanza?
La libertà dalle preoccupazioni e l’assenza di stress sono fondamentali per 7 italiani su 10, seguite dal risveglio dei sensi (57%) dovuto alla possibilità di scoprire il proprio corpo, dai paesaggi e dalle atmosfere più rilassanti (44%), dal clima caldo (38%) e dal maggior tempo libero a disposizione (29%).
>>Continua a leggere "Dopo le vacanze, 1 italiano su 2 soffre di mal d'amore"

Questa sera ci incontreremo e voglio che finisca in un solo modo.

Tutta la notizia sembra potersi riassumere con questo invito:
Continua, lustri dopo lustri, la discussione sul famoso Punto G. Le donne hanno o non hanno il Punto G? Esiste o non esiste il tanto discusso centro del piacere sessuale femminile? Viene quasi naturale affermare che dipende dai periodi e dai ricorsi storici.
Voglio 

E' la conclusione che emerge da una nuova ricerca realizzata dall'Associazione Donne & Qualità.
